Fare SEO da soli è possibile?

Cassetta degli attrezzi per l'attività SEO

Ti risparmio pipponi introduttivi inutili e arrivo subito al punto: fare ottimizzazione SEO da soli è possibile solo se hai competenze trasversali su tutto ciò che può influire sul posizionamento SEO (elementi che ti spiegherò in seguito) e se hai un grado di formazione adeguato in materia. 

Nel caso in cui tu sia un neofita della SEO, invece, ti consiglio di affidarti ad un professionista serio e competente che sappia prioritizzare il lavoro in base agli obiettivi da raggiungere, per portare risultati il prima possibile. Ottimizzare un sito web senza conoscenze approfondite potrebbe farti più male che bene, potenzialmente facendoti anche perdere i risultati già acquisiti.   

Detto ciò, hai già una risposta al tuo quesito iniziale, ma ci tengo a motivarti il perché di questa mia posizione. 

Continua a leggere e troverai tutto ciò che ti serve sapere su questo argomento.

Cosa significa davvero “fare SEO” oggi?

Fare SEO viene spesso erroneamente considerato come meramente il lavoro di trovare le parole chiave e piazzarle in vari punti del testo, ma è un lavoro molto più ampio e complesso di questo. 

Se ti dicessi: intento di ricerca, cannibalizzazione, Core Web Vitals o Crawl Budget sapresti spiegarmeli? Azzardo a rispondere che, forse, non li conosci tutti. (Se sì, ti faccio già i miei complimenti).

Inoltre, con l’arrivo dell’Intelligenza Artificiale, fare SEO è ancora più complicato perché, oltre ad apparire nei risultati di ricerca tradizionali, è importante anche lavorare per far sì che i nostri contenuti appaiano anche nei sistemi AI come AI Overview,  AI Mode e gli strumenti di Intelligenza Artificiale.

Risultati AI nelle pagine di ricerca
Risultati AI nelle pagine di ricerca

Ma attenzione! Non sono solo le competenze tecniche a incidere sul funzionamento o meno delle strategie, ma anche l’interpretazione corretta dei dati che vengono forniti dagli strumenti SEO come Semrush, SeoZoom, Ahrefs, Screaming Frog e Search Console. 

Cosa incide sulla buona riuscita di un progetto? 

Gestire un progetto SEO di successo significa tracciare un processo che parte da A ed arriva a B. Un processo definito in base a un’analisi iniziale che individui target, mercato e obiettivi e che serva come da bussola per tutto il progetto. Senza di essa possiamo dire addio al nostro sogno di scalare la SERP. 

Una volta svolta questa vitale fase iniziale, bisogna passare all’assemblaggio di tutti gli elementi che concorrono a rendere un sito web visibile e che raccolga i frutti del suo posizionamento. 

Ecco gli elementi principali che influiscono sulla SEO e che devono essere curati per costruire un progetto di successo:

1) Fondamenta tecniche: 

La definizione di elementi tecnici è la base di partenza per un sito di successo. Un sito lento, o con una struttura instabile, rischia di non posizionarsi perché rende l’esperienza utente negativa e non dà a Google i segnali che gli servono per l’indicizzazione. 

Ti cito alcuni elementi:

  • scelta de del server;
  • velocità di caricamento e performance Core Web Vitals;
  • responsività;
  • errori 404, 500 ecc…;
  • reindirizzamenti;
  • sitemap;
  • file robots.txt;
  • dati strutturati.

E potrei andare avanti ancora…

2) Struttura del sito e architettura informativa.  

Questo rappresenta uno degli elementi più importanti per l’indicizzazione, poiché l’alberatura generale, con definizione di pagine, categorie e sottocategorie, unita allo studio di una navigazione semplice e intuitiva, consentono di costruire le pagine e i testi (SEO copywriting) proprio per l’utente target e il suo intento di ricerca e le parole chiave più importanti per raggiungere gli obiettivi prefissati in fase di analisi.

In questa fase, anche la creazione di una struttura URL pulita e coerente e la definizione degli elementi SEO On-Page (Meta Title e Description, headings, link interni, alt tags) sono fondamentali per il posizionamento organico.

3) SEO Local

A tutti questi elementi che fungono da condizione sine qua non per un sito funzionante, si aggiunge anche la Local SEO. Se ti occupi di un’attività locale o se la tua attività ha più sedi dislocate ,infatti,  anche l’ottimizzazione del Google Business Profile rientra tra le attività da svolgere.

Elementi come la NAP consistency, la creazione di pagine di Local SEO e la cura delle recensioni della scheda Google sono alcuni  degli elementi fondamentali per permettere alla tua scheda Google di performare in ambito locale. 

Come vedi, dunque, gli elementi da conoscere sono davvero tanti e sono tutti legati tra di loro. 

Ora cerchiamo di mettere sulla bilancia la SEO fai-da-te e la SEO delegata a un professionista per capire se davvero fare SEO da soli è conveniente nel lungo termine. 

SEO fai-da-te o SEO affidata a un professionista


I vantaggi che otterrai con la SEO fai-da-te

Capisci meglio i tuoi clienti

Conosci i bisogni profondi dei tuoi clienti e i prodotti o servizi che offri per soddisfare questi bisogni. Con l’unione di queste due consapevolezze riesci a creare testi molto specifici e diretti al tuo utente target.

Risparmi a livello economico

La spiegazione di questo punto può risultare quasi superflua, ma è bene sottolinearla. Se gestirai la SEO da solo potrai risparmiare sul costo di un’agenzia o di un libero professionista SEO.

I rischi della SEO fai-da-te:

Perdi tempo sulle cose sbagliate

Non vuole essere un’accusa, ma purtroppo è ciò che succede nel 99% dei casi.

Online si trovano infinite strategie SEO che si possono mettere appunto per portare più visibilità a un sito web, ma non è detto che tutte siano applicabili o efficaci nel tuo caso specifico.

Gestire la SEO in autonomia potrebbe farti sprecare tempo nell’implementazione di strategie o nell’ottimizzazione di elementi non prioritari o che non portano vantaggi concreti alla tua attività.

Non crei una base ottimizzata

Se hai costruito il tuo sito web da solo, seguendo le pratiche SEO, potresti non avere una struttura ottimizzata che faccia da base solida per il resto della strategia. 

In questo caso, puoi mettere in piedi tutte le strategie di content che vuoi, ma non porteranno beneficio al sito web poiché la base su cui punteranno non è ottimale. 

E c’è da considerare, inoltre, che se i contenuti del tuo sito non sono stati creati da un SEO copywriter professionista che sappia mettere insieme l’approccio SEO allo storytelling, i testi potrebbero risultare asettici, impersonali e non invogliare gli utenti a fare un’azione sul tuo sito (come lasciare un contatto o chiamarti).

In altre parole, hai investito il tuo tempo per sviluppare un sito web che dovrà essere rifatto da zero.

Errori tecnici invisibili che bloccano la crescita

Supponendo che tu abbia creato un sito con contenuti di qualità, potrebbero esserci degli errori tecnici sommersi che non consentono al tuo sito di essere visibile online

Esempi tipici di questi errori sono: noindex attivo, file robots.txt sbagliato, link canonical errati, versioni duplicate e catene di redirect. 

Tutti questi errori scoraggiano l’indicizzazione causando invisibilità generale del sito. 

Fretta e mancanza di direzione

La foga di ottenere risultati immediati può farti perdere la rotta nel lungo termine, facendo venir meno la visione strategica d’insieme. 

Purtroppo questo è un errore che noto continuamente in chi vuole intraprendere un percorso di crescita SEO e tendo sempre a ribadire lo stesso concetto: la SEO non è un’attività a riscontro immediato, ma è un’attività a lungo termine. 

Non serve a niente investire in iper ottimizzazioni nell’arco di pochissimo tempo e lasciare il sito abbandonato a sé stesso successivamente, senza una visione strategica futura, frutto di una definizione di obiettivi chiari.

La fretta è nemica della SEO, così come lo è di ogni strategia di marketing. 

Hai bisogno di un aiuto esterno che ti aiuti a razionalizzare e ti inviti a mantenere la rotta, senza deviazioni improvvise.

Sottrai il tuo tempo ad altre attività 

Considera quanto tempo investirai nell’ottimizzazione SEO del tuo sito. 

Facendo alcune ipotesi sono quasi certa che utilizzerai parte del tuo tempo in formazione attraverso corsi online, video tutorial su YouTube, analisi di casi studio, richieste all’Intelligenza Artificiale e chi più ne ha più ne metta.  

Poi passerai alla pratica, nella quale metterai in campo quello che hai imparato, con successivo monitoraggio dei risultati e l’eventuale correzione di errori svolti in precedenza.

Il tutto si reitera più e più volte. 

Che tu sia un manager o un responsabile marketing, sono certa che avrai anche altre attività da svolgere oltre che occuparti dell’ottimizzazione SEO. E visto che, come abbiamo visto, la SEO richiede molta competenza e dedizione, quando pensi che ti dedicherai alla tua attività principale? Nei ritagli di tempo?

Permettimi di dirti che se la tua mansione primaria è un’altra, è più opportuno e strategico che ti concentri su quella, perché nessuno può farla al posto tuo, mentre la SEO sì: un professionista specializzato che ti permetta di raggiungere risultati in modo più efficiente.

I vantaggi di rivolgersi ad un SEO specialist professionista serio

1) Delinea una strategia efficace e non va a tentativi

Un professionista ha già un’idea di cosa può funzionare nel tuo progetto perché ha esperienza in diversi campi e conosce le dinamiche SEO online. 

Dopo aver svolto l’analisi iniziale e aver impostato gli obiettivi, infatti, saprà quali azioni intraprendere per permetterti di raggiungerli nel più breve tempo possibile e senza andare a tentoni. 

2) Prioritizza le attività più proficue

Proprio perché conosce il funzionamento della SEO e ha analizzato la tua azienda, il mercato e gli obiettivi, sa quali sono le azioni da prioritizzare perché possono portare a risultati più velocemente. 
Allo stesso modo, sa anche che una strategia non si può basare solo sul raggiungimento di risultati a breve termine, ma che serve anche seminare azioni a lungo termine per raccogliere i frutti in un secondo momento.

3) Costruisce basi solide e modulari

Se interpelli un SEO specialist dalla costruzione del tuo sito web (sia che sia un sito nuovo che un restyling) potrai assicurarti una base solida che sorregge strategie future di integrazione di contenuti.

Un sito web SEO, infatti, è modulare e, se impostato dall’inizio in modo strategico e intelligente, può accogliere nuove aree, nuove sezioni e nuove pagine, amplificandola sua efficacia.

4) Mette a frutto il tuo investimento

Un’attività SEO svolta da un professionista non è un costo, ma un investimento verso il futuro della tua presenza online. Un investimento che porta frutto e ti permette di essere meno dipendente dalle piattaforme pubblicitarie.  

Un sito web che lavora con la SEO è un sito che raccoglie i frutti per molto tempo anche dopo la cessazione delle ottimizzazioni.

5) Sa analizzare i dati correttamente e agire di conseguenza

Un SEO specialist analizza periodicamente i dati del tuo sito web e sa quando e se è arrivato il momento di intraprendere azioni correttive

Inoltre, sa cogliere le nuove opportunità del mercato e suggerirti nuove implementazioni o attività per sostenerne i cambiamenti.

Una luce nel buio

Fare SEO da soli, come avrai capito, è un’impresa non facile perché sono infiniti i mondi che abitano la SEO e infinite sono le strade per raggiungere gli obiettivi di business.

Un SEO professionista può essere il tuo faro nel buio e delinearti la strada migliore da percorrere per non sprecare tempo e dedicare il budget alle attività davvero fruttuose. 

Io mi occupo di questo da molti anni e ho alle spalle varie collaborazioni di successo che continuano a portare frutti e rendere soddisfatti i miei clienti. 

Sei curioso o curiosa di conoscere meglio il mio approccio e capire se sono la persona giusta per gestire l’ottimizzazione SEO del tuo sito? Contattami e lo capiremo insieme!    

Monica Pivato

SEO Specialist e Copywriter

Supporto artigiani, aziende locali e PMI nel migliorare la loro visibilità online, combinando strategie SEO mirate e copywriting per valorizzarne l’autenticità e differenziarli dalla concorrenza.

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